Il Monte Baldo nel calice
Sondelaite nasce dalla passione di una giovane coppia, Diana e Giacomo, che ha deciso di dedicarsi ad una agricoltura sostenibile, seguendo la filosofia biologica, nel pieno rispetto della natura, attraverso una vendemmia tutta manuale per prediligere la qualità alla quantità. Una piccola azienda, a gestione famigliare, nel cuore del Parco Naturale del Monte Baldo, decisa a produrre quantità ridotte per riuscire a controllare direttamente ogni fase di maturazione dell’uva e della sua trasformazione in vino. Diana e Giacomo sono fortemente convinti dell’importanza della valorizzazione del territorio, del racconto delle storie che lo caratterizzano e lo fanno attraverso i loro tre prodotti d’eccellenza: un vino 100% Chardonnay, un vino rosso da uve Lagrein e Rossara e la “Farina Baldina” farina di mais di montagna ideale per preparare un’ottima polenta.
Lo Chardonnay si chiama Kronìl e deve il suo nome alle “crone” ovvero le “corone di roccia” della Vallagarina dove nel 1703 gli abitanti della zona si rifugiarono per scappare alle incursioni del Generale francese Vendôme. Questo vino è nato nel 2020 in piena pandemia e proprio per questo la giovane coppia ha scelto di riportare sull’etichetta il simbolo della tria, emblema di speranza e desiderio di ritorno alla libertà.
PUNTO DI FORZA
"Kronìl" Chardonnay delle Dolomiti IGT, "Galee" Lagrein e Rossara rosso delle Dolomiti IGT, "Farina Baldina" farina di mais per polenta