Il Ristorante alla Segheria è un antico fabbricato trasformato in ristorante, tra i più
iconici di Folgaria, con offerte di prodotti locali provenienti dalla cucina semplice
dei nostri nonni.
Produciamo giornalmente la pasta, le carni…la polenta!
Bagnamo lo stoccafisso tutte (tutte!) le settimane. Lo strudel è fatto a mano con la
pasta frolla e le mele renette di Mezzomonte. Insieme contribuiamo alla
produzione del menù composto da cinque antipasti, sei primi piatti, sei secondi e
una lista vini con cinquanta etichette.
Insomma, venite a trovarci, vi aspettiamo.
Mauro, Antonietta, Anna, Matilde e Silvana.
Ah! Leggete il tema di Matilde, era in quinta elementare. Ancora adesso è bello.
Titolo: La Segheria del Rosso
Mi chiamo Matilde Fiorentini e vivo in un posto bellissimo e molto antico. Si tratta
di un’antica segheria ad acqua che dopo secoli di avventure è stata trasformata in
un ristorante. La persona che ha permesso questa trasformazione si chiama
Adriano Cappelletti. [...] La costruzione dovrebbe avere più di 500 anni e dopo
chissà quali passaggi è arrivata alla fine del 1800 in proprietà del signor Giulio
Port il quale, dopo l’alluvione del ‘66, ha pensato di smettere l’attività. Era
diventato troppo difficile guadagnarsi da vivere con la concorrenza delle segherie
moderne.
Così la storia ha preso una strada diversa e ci ha permesso di vivere e lavorare in
un posto che molti clienti dicono che è fantastico e anche un po’ misterioso, come
tutte le costruzioni antiche. Pensate che in cantina su una trave c’è scritto: “Carlo
Rossi nato 1891 di Ton Val di Non qui a lavorato durante ghuerra 31 12 18”.
Una cosa importante è che tutta la costruzione è stata conservata quasi così
com’era. Infatti i lavori di manutenzione sono stati tanti e difficili, perchè dopo
tanto tempo i muri, che sono di sassi e malta, si sbriciolavano[...]: bisognava usare
molta delicatezza per non far crollare tutto. Il risultato è che adesso si può visitare
la casa in sicurezza e anche noi possiamo vivere in un posto sano e asciutto. Tutti
possono guardare un po’ ammirati una casa vecchissima ma anche robusta e ben
conservata. Come una nonnina un po’ vecchietta ma bella con il vestito buono per
la festa e che tutti vengono a salutare con un bel sorriso.