Vai al footer

Ha corpo allungato di colore bruno marmorizzato, cilindrico anteriormente e compresso in senso laterale posteriormente. La bocca è grande, munita di denti piccoli e conici; un lungo barbiglio pende dalla mandibola e altri due, corti, si trovano lateralmente alle narici. Le pinne dorsali sono due: la prima corta, la seconda molto lunga.

La pinna anale è lunga quasi quanto la seconda dorsale; le pinne ventrali sono inserite anteriormente alle pettorali. Le scaglie sono piccole, coperte di muco. Può raggiungere i 60 cm di lunghezza e i 3-4 kg di peso corporeo.
Predilige acque limpide, fresche e profonde. Abita sul fondo dei laghi, restando nascosta durante le ore diurne e aumentando l’attività di notte. Si nutre di invertebrati, di pesci e delle loro uova. Si riproduce in inverno, in piccoli gruppi di indididui, su fondali sabbiosi. Ogni femmina depone centinaia di migliaia di uova che flottano libere nell’acqua, dotate di una goccia oleosa. Gli avannotti nascono dopo un mese.
Apprezzata per le sue carni, la bottatrice è stata immessa dai pescatori in diversi laghi del Trentino, addirittura in qualche laghetto d’alta quota, senza considerare il pericolo rappresentato da questo vorace predatore per la fauna ittica stanziale.

Dialetto: bosa.

G. TOMASI, 2004 - I trecento laghi del Trentino. Ed. Artimedia – Temi, Trento, 535 pp.

Grazie

Grazie: ti abbiamo inviato una mail per attivare la tua iscrizione e selezionare le tue preferenze se previsto.

Qualcosa è andato storto

Riprova

Chiudi

La tua richiesta è stata inoltrata.

Abbiamo ricevuto la richiesta che ci hai inviato. Ti risponderemo presto. Una copia dei dati che ci hai fornito è stata inviata al Suo indirizzo email.

Chiudi

La tua richiesta è stata inoltrata.

Abbiamo ricevuto la richiesta che ci hai inviato. Le strutture ti risponderanno presto. Riceverai una copia dei dati all’indirizzo e-mail che hai fornito.

Chiudi

Registrati


Indirizzo email e password
Deve essere almeno di 9 caratteri e contenere almeno: un carattere speciale, un numero, una lettera maiuscola e una minuscola.